L’anatomia dell’insicurezza: Come smettere di cercare conferme esterne
L’anatomia dell’insicurezza: Come smettere di cercare conferme esterne Viviamo in un’epoca senza precedenti. Se cinquant'anni fa il giudizio degli altri era confinato al perimetro del quartiere o dell’ufficio, oggi quel perimetro è diventato infinito. Per chi naviga nella maturità – quella splendida fascia d’età tra i 40 e i 65 anni – questa transizione digitale ha creato un corto circuito emotivo. Ci siamo formati in un mondo di strette di mano e sguardi diretti, ma oggi ci ritroviamo a misurare il nostro valore attraverso la lente distorta della External Validation (validazione esterna). Cercare l'approvazione degli altri è un istinto umano primordiale, ma quando questa ricerca diventa la nostra unica bussola, la nostra identità inizia a sgretolarsi. In questo articolo, esploreremo le radici di questo malessere e tracceremo un percorso verso l'autonomia emotiva. 1. La trappola del consenso nell'era digitale Per molti di noi, i social media sono arrivati "a me...